La Rucker cade nel finale a Imola

SERIE B - 4 Ottobre

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La Rucker cade nel finale a Imola

Dopo essere stata in vantaggio per 34 minuti, la Rucker si fa rimontare e perde al PalaRuggi un’ottima occasione per sfatare il tabù del palazzetto imolese. Avanti di 11 punti alla fine del terzo quarto, i bianconeri si bloccano in attacco (8 punti segnati negli ultimi 10 minuti) e cedono nel finale all’Andrea Costa. Doppia doppia per Onojaife (10 punti e 10 rimbalzi), Morici miglior marcatore bianconero con 11 punti e 7 rimbalzi, 10 a testa per Barattini e Marangoni. Domenica 11 ottobre, la Rucker tornerà in campo alla Prelapi SanBiagio Arena per il match casalingo contro ala Viola Reggio Calabria.

Un’occasione sprecata. Non è il titolo di un film, ma l’estrema sintesi della partita della Rucker che, forse sentendosi in controllo sul +11 e con la vittoria a portata di mano, non ha trovato nel finale l’intensità e la lucidità necessarie per uscire vincitrice dal PalaRuggi. Merito anche dell’Andrea Costa Imola, capace di non perdere mai fiducia, restare aggrappata alla partita e ribaltare un risultato che per lunghi tratti sembrava poter prendere la strada di San Vendemiano.

L’avvio è di marca bianconera. Tre triple consecutive consentono agli ospiti di prendere subito il controllo, con Marangoni e Barattini protagonisti sul perimetro e Onojaife efficace e dominante nel pitturato. L’ex Preti tiene però in partita i padroni di casa, che chiudono il primo quarto sotto di sette lunghezze (12-19).

Nel secondo periodo cambia l’inerzia. Imola alza l’intensità difensiva e trova in Chessari, Preti e Gasparin i riferimenti per costruire la rimonta. La Rucker perde fluidità e precisione, realizzando appena quattro canestri dal campo. Il parziale di 18-12 permette all’Andrea Costa di riavvicinarsi fino al 30-31 dell’intervallo, riaprendo completamente la partita.

Il rientro dagli spogliatoi sembra restituire ai bianconeri il controllo del match. Un break di 8-0, propiziato da Onojaife, Morici e Marangoni, consente alla squadra di Campanella di allungare. Il fallo tecnico sanzionato a Dalmonte contribuisce a dare ulteriore slancio alla Rucker, che arriva fino al +13 sul 32-45. È il momento migliore degli ospiti, che sembrano avere trovato le condizioni per piazzare l’allungo decisivo. Imola, però, reagisce e riduce progressivamente il distacco, arrivando all’ultima pausa sul 45-51.

Gli ultimi dieci minuti diventano un’altra partita. La Rucker non riesce a capitalizzare il vantaggio e perde progressivamente incisività nella metà campo offensiva. Anaekwe manca il canestro che avrebbe potuto riportare Imola a quattro punti, mentre Morici inventa un assist per Magro, che firma il 45-53. Ma la reazione dei padroni di casa non si fa attendere: Gasparin segna la tripla del 52-53 e riporta l’Andrea Costa a un solo punto.

Al 34’ arriva il sorpasso imolese. Da quel momento si procede punto a punto. Barattini trova quattro punti consecutivi, ma i padroni di casa restano in scia. Morici dalla lunetta firma il 58-59, un vantaggio minimo che lascia aperto ogni scenario. A decidere è Chessari, che trova un canestro di talento e carattere. La Rucker non riesce a replicare e vede sfumare una vittoria che, per quanto mostrato nei primi tre quarti, sembrava alla portata.

I numeri raccontano una partita in cui sono mancati continuità e attenzione. I 15 rimbalzi offensivi concessi a Imola hanno garantito ai padroni di casa seconde opportunità preziose, mentre le 15 palle perse dai bianconeri hanno complicato la gestione del match. A sottolinearlo è stato anche Ivan Onojaife nel commento post partita: «È stata una partita molto intensa. Siamo partiti bene, ma ci siamo un po’ spenti, soprattutto nell’ultimo quarto, commettendo troppi errori che ci hanno condannato alla sconfitta. Dobbiamo continuare a lavorare, come abbiamo sempre fatto, senza abbatterci per una sconfitta in un campionato che sappiamo essere difficile. È normale che possa capitare, ora torniamo in palestra per migliorare».

Dopo il successo all’esordio contro Omegna, arriva dunque la prima battuta d’arresto stagionale. Un risultato che lascia qualche rimpianto, ma dal quale ripartire rapidamente. Domenica 11 ottobre, alla Prealpi SanBiagio Arena, arriverà la Viola Reggio Calabria, allenata da Michele Carrea, già sulla panchina bianconera nella stagione 2023/24. Palla a due alle 18:00, con l’obiettivo di ritrovare subito la vittoria davanti al proprio pubblico.

ANDREA COSTA IMOLA – RUCKER 61-59 (12-19; 30-31; 45-51)

IMOLA: Chessari 14, Roli NE, Saladini 2, Gasparin 9, Anaekwe 6, Cipolla, Preti 18, Raucci 10, Noferini NE, Wiltshire 2, Kouassi, Angarica NE. All. Dalmonte. RUCKER: Brekic 4, Da Campo 2, Kekovic 4, Zanette NE, Onojaife 10, Morici 11, Marangoni 10, Magro 6, Barattini 10, Breda NE, Abega, Chapelli 2. All. Campanella.

Arbitri: Alessi, Foschini e Forconi.

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