La rimonta non riesce, la Rucker sconfitta in casa dalla Viola

SERIE B - 12 Ottobre

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La rimonta non riesce, la Rucker sconfitta in casa dalla Viola

Seconda sconfitta consecutiva per i bianconeri che dopo aver perso, nel corso del match, Morici e Marangoni, provano a rientrare grazie ad Abega e Da Campo ma non completano la rimonta, con la tripla della possibile vittoria che si ferma sul ferro. Domenica prossima la Rucker giocherà a Piacenza, contro l’Assigeco.

Non possiamo e non vogliamo iniziare a raccontare la partita prima di rivolgere tutto il nostro affetto e i migliori auguri di pronta ripresa a Tommaso Marangoni, vittima di un grave infortunio alla caviglia che lo ha costretto a lasciare il campo quando mancava un minuto e quaranta secondi alla fine del terzo quarto. Nel corso di un’azione in fase difensiva, davanti alla panchina Rucker, il numero 14 si è accasciato a terra. Partita interrotta per diversi minuti e l’Arena intera a trattenere il fiato, con i Fighters sugli spalti a tributare cori di sostegno all’ex Vicenza, portato immediatamente in ospedale per le cure del caso.

Passando alla cronaca del match, Reggio parte forte con un 5-0 firmato da Love. La Rucker risponde a tono, mettendo la freccia sul 13-7 grazie alle triple di Brekic, Da Campo e Abega. Gli ospiti rispondono con tanti protagonisti diversi, dalla tripla di Taflaj ai canestri di Calvellini, Marini e Love, mentre Markovic capitalizza dalla lunetta il fallo tecnico fischiato con eccessiva severità a coach Campanella. Un pizzico di fortuna premia il tiro allo scadere del quarto, da metà campo, di Calvellini: Viola avanti 25-21 alla fine del primo periodo.

Reggio prova a scappare con un parziale di 7-2. Due palle perse consecutive complicano la rimonta della Rucker, che non è così accorta in difesa. Love è in ritmo e segna 7 punti, tenendo a distanza i padroni di casa, guidati dall’energia di Abega e dalla tripla di Da Campo che costringe Carrea al time-out. La Rucker arriva fino al -4, prima che una tripla dall’angolo di Abati Toure e quella da distanza siderale di Calvellini allo scadere del quarto fissino il punteggio sul +8 per gli ospiti all’intervallo lungo.

Che non sia una serata felicissima lo si intuisce anche dalla correzione arbitrale con cui inizia il terzo quarto: Magro va in lunetta per due tiri liberi dopo un errore nell’assegnazione di due punti alla Rucker nel corso del primo tempo. Donadoni diventa il fattore decisivo per la Viola, trovando canestri tanto importanti quanto difficili. Dall’altra parte, con Morici out per una distorsione alla caviglia, sono Onojaife e Abega a tenere in scia la Rucker che, dopo essere stata sul -6, torna a -12. Il punteggio sembra una montagna russa: Abega segna il -7 prima dell’infortunio a Marangoni e della lunga pausa che ne deriva.

Si torna a giocare, ma solo per poco: dopo solo un’azione, infatti, gli arbitri sono costretti a fermare nuovamente il gioco per consentire ai soccorritori di prestare le cure a una spettatrice dietro la panchina ospite. Non una bella serata, decisamente. Il cronometro torna finalmente a correre, la Viola chiude il terzo quarto in vantaggio 70-61.

La tripla di Brekic accende l’Arena e, con essa, la grinta e il cuore di Lionel Abega, che difende come un leone e attacca il ferro. La Rucker arriva sul -4, ma la Viola la ricaccia a distanza con la tripla di Marini. Qualche palla persa limita l’efficacia offensiva del team di coach Campanella. Donadoni e Romeo firmano il 70-79, quando Da Campo si prende tutto il peso dell’attacco Rucker e, con tre triple, fissa il punteggio sull’83-84 a 45 secondi dalla fine. Abega sbaglia il tiro del possibile sorpasso, Taflaj fa 1/2 dalla lunetta, ma la Rucker, con 10 secondi a disposizione e palla in mano, spreca tutto con una palla persa di Brekic. Sembra finita, ma sulla rimessa della Viola, con 10 secondi da giocare, la Rucker ha un’altra possibilità, ma la tripla di Da Campo si infrange sul ferro. La rimonta non si completa: arriva la seconda sconfitta sul filo di lana, dopo quella di Imola.

Ora il focus è puntato sulla trasferta di domenica prossima a Piacenza, sul difficile campo dell’Assigeco, reduce dalla bella vittoria a Piazza Armerina.

RUCKER – REGGIO CALABRIA 83-85 (20-25; 39-48; 61-70)

RUCKER: Brekic 20, Da Campo 20, Kekovic, Mazzer NE, Onojaife 12, Morici, Marangoni, Magro 3, Barattini 4, Abega 24, Chapelli. All. Campanella.

REGGIO CALABRIA: Taflaj 10, Markovic 8, Love 20, Donadoni 12, Marini 9, Calvellini 10, Diouf 4, Clark 1, Abati Toure 3, Romeo 8. All. Carrea.

Arbitri: Andretta, Corrias e Cotugno.

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